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15 marzo 2026

Contratto colf 2026: stipendio minimo, contributi e ferie

Contratto colf 2026: stipendio minimo, contributi e ferie

Assumere una collaboratrice domestica (colf) richiede di rispettare precise regole contrattuali e previdenziali. Il CCNL Lavoro Domestico — rinnovato periodicamente tra le organizzazioni datoriali e le sigle sindacali di settore — stabilisce i minimi salariali, i contributi dovuti, le ferie e tutti gli altri diritti e doveri del rapporto di lavoro domestico.

I livelli contrattuali della colf nel 2026

Il CCNL Lavoro Domestico prevede 5 livelli di inquadramento:

  • Livello A (lavoratori in fase di inserimento, senza esperienza): minimi orari più bassi, applicati ai primi 12 mesi
  • Livello B (lavoratori generici): mansioni di pulizia, riordino, lavanderia, senza particolari responsabilità
  • Livello C (lavoratori qualificati): cuochi, assistenti familiari con esperienza, addetti alla cura dei bambini
  • Livello D (lavoratori super qualificati): maggiordomi, governanti, con compiti di gestione della casa
  • Livello DS (responsabili di gestione familiare): per grandi famiglie con più dipendenti

Retribuzioni orarie lorde indicative per il 2026 (aggiornate al rinnovo contrattuale in vigore):

  • Livello A: circa 7,00 €/ora
  • Livello B: circa 8,30 €/ora
  • Livello C: circa 9,20 €/ora
  • Livello D: circa 10,60 €/ora

Per i conviventi (colf che abitano presso la famiglia), la retribuzione minima mensile è più alta e include vitto e alloggio come parte della retribuzione in natura.

I contributi INPS per la colf

Il datore di lavoro (la famiglia) è responsabile del versamento dei contributi previdenziali alla gestione INPS dei lavoratori domestici. I contributi si versano trimestralmente entro il 10 del mese successivo al trimestre (10 aprile, 10 luglio, 10 ottobre, 10 gennaio).

Aliquote contributive 2026 (valori indicativi, soggetti ad aggiornamento):

  • Per orari fino a 24 ore settimanali: circa 1,70 €/ora totali (di cui circa 0,43 € a carico del lavoratore)
  • Per orari superiori a 24 ore settimanali: circa 1,50 €/ora totali (di cui circa 0,38 € a carico del lavoratore)

I lavoratori con più di 24 ore settimanali beneficiano di contributi ridotti in virtù della maggiore stabilità del rapporto.

Ferie, permessi e tredicesima

  • Ferie: 26 giorni lavorativi per anno (per lavoratori con orario 5 giorni/settimana) o 21 giorni per chi lavora 6 giorni/settimana. Vanno godute preferibilmente entro l'anno.
  • Permessi retribuiti: 2 giorni l'anno più le festività nazionali
  • Tredicesima: un intero mese di retribuzione da erogare entro il 24 dicembre
  • TFR: matura mensilmente e viene erogato alla fine del rapporto

Come regolarizzare il contratto colf

La colf deve essere assunta con un contratto scritto che specifichi: mansioni, orario, retribuzione, livello, data di inizio. Il contratto va comunicato all'INPS entro 24 ore dall'inizio del rapporto tramite il servizio online dell'Istituto.

LavoroInChiaro offre un servizio dedicato per Contratti Colf e Badanti che ti aiuta a predisporre tutta la documentazione contrattuale e previdenziale in modo corretto, evitando sanzioni e controversie future.

Conseguenze del lavoro in nero

Il lavoro domestico in nero espone il datore di lavoro a sanzioni significative: da 1.500 a 9.000 € per ciascun lavoratore irregolare, raddoppiate se l'irregolarità supera i 12 mesi. Regolarizzare il rapporto è conveniente anche per la famiglia: i contributi versati per la colf sono deducibili ai fini IRPEF entro certi limiti.

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